Kenneth Foster jr.
Articoli e Messaggi

       

Saluti.
Gennaio 2010


So che e' da un po' che non mando messaggi diretti a ognuno, ma credetemi ciò non significa che le cose non stiano succedendo o andando avanti. Perché è così, ogni giorno! E' solo che le cose per me sono su diversi piani e sono sicuro che  capiate che la stessa mobilitazione che ci fu per la mia lotta non c'è più perché non sono più nel braccio della morte. Ciò è comprensibile. La lotta continua per tutti quelli là fuori e non potrebbe essere altrimenti.

Ma io, come i miei più cari amici e sostenitori, capisco che la mia lotta non è  finita. Qualcuno può pensare che abbiamo accettato l'ergastolo, ma non lo abbiamo mai fatto neanche prima della commutazione. Anche se l'ergastolo mi ha portato dove posso continuare a vivere, non è sicuramente la destinazione finale. Quelli a cui scrivo regolarmente lo sanno già, per gli altri, ora lo sapete.

Quello che volevo fare era condividere con voi un breve elenco dei miei obiettivi per il 2010. Il 2010 sarà' un anno molto importante per me. E' un anno in cui mi dovrò concentrare e lavorare intensamente. Deve essere l'anno che preparerà la mia vittoria nel 2011.

 

Non sto dicendo che il 2011 sarà l'anno in cui uscirò dalla prigione (sebbene non credo sarà molti anni dopo), il 2011 deve essere l'anno in cui si sbloccheranno certe cose verso la mia liberazione.

E il 2010 è l'anno in cui il lavoro sarà fatto per ottenere questo.

Includo un breve elenco delle cose su cui mi concentrerò. Qualcuno di voi le conosce già, altri non ne sono a conoscenza.
Coloro che desiderano saperne di più, possono chiedermi e sarò felice di parlarne. Una cosa che mi sono sempre giurato è che la prigione non mi avrebbe impedito di fare il lavoro che so di dover fare. E non me lo impedisce. Ho appena iniziato e spero di ottenere ancora di più.
 

Sono sicuro che i miei obiettivi personali susciteranno tanta curiosità (come il progetto UJENZI e la consapevolezza dell'HIV/AIDS).      

So che molti sono curiosi dei miei progetti di andare a scuola. Come qualcuno sa io frequentavo il college quando fui incarcerato. Bene, ho deciso di finire il college. Questo penitenziario offre solo 2 anni (in poche materie... e probabilmente sceglierò' “Lettere e Letteratura Umanistica”).

Per ottenere il diploma di 4 anni dovrei essere trasferito in un altro carcere, ed è una cosa che odierei fare, visto che ora sono molto vicino a casa (San Antonio è a circa un’ora da qui) e non voglio che la mia famiglia debba fare viaggi lunghi per venire a trovarmi, come faceva quando ero a Ellis o a Polunsky, che si trovano a circa 3 ore di macchina. I miei familiari hanno fatto molti sacrifici per me e ora mi devo sacrificare per loro. Tuttavia sono sicuro che mi incoraggerebbero a mettere la mia educazione e la mia causa al primo posto. Quindi non chiudo definitivamente la porta al trasferimento. Al momento spero che in 2 anni avrò il mio cammino verso la libertà sbloccato, quindi non dovrò preoccuparmi di finire i miei studi qui. Posso farlo fuori da qui. Quindi non vedo l'ora che tutto questo succeda.  

Da quando ho lasciato il braccio della morte molte cose sono cambiate per me. Non mi piace dire che sono cambiate in peggio, anche se posso non aver amato il cambiamento. Sono giunto alla conclusione (solo alimentando il mio lato spirituale) che tutte le cose succedono per una ragione e possiamo non capire perché certe cose accadano. Allora accolgo tutti i cambiamenti con ottimismo. Come per i raccolti che crescono non ci può' essere solo il sole, senza la pioggia che li alimenta. Così, attraverso questo atteggiamento, sono stato in grado di continuare a sorridere in tutto quello che ho affrontato. Credo che il mio successo derivi dal non aver lasciato che gli ostacoli mi fermassero, né che insulti o odio mi impedissero di raggiungere i miei obiettivi.

 

Certe persone vogliono vederti fallire. Ma non sanno che per sottomettere un’altra persona devono sottomettere una parte di loro stessi! Per coloro che vogliono essere sottomessi, lasciate che lo siano. Io sono col cielo!

Per quelli che sono in prima linea con me, avrò bisogno che siate pronti a entrare in questa nuova fase della battaglia. Avete avuto 2 anni di vacanza! E' il momento di darsi da fare.

Ancora, non perché non avete ricevuto tanti messaggi vuol dire che niente sta andando avanti. Rimanete connessi, tenete aperti occhi e orecchie e siate pronti ad agire quando avremo bisogno di voi. Cercatemi, sto arrivanti a tutta velocità'!  


Fino ad allora...

 

Forza/Intuito e successo a voi tutti!!!!

Kenneth

 

 Obiettivi per il 2010


- Iniziare il college nel semestre estivo e ottenere il diploma in due anni in "Lettere e Letteratura Umanistica""

- Lavorare con uno studio legale per ottenere una riduzione della pena (preferibilmente uno studio legale che possa anche ottenere la libertà "sulla parola")

- Cominciare a diffondere, col deputato Terri Hodge, il nuovo disegno di legge per gennaio 2011

Cercare:

- Quale nuovo sostegno possiamo dare al disegno di legge

- Che cosa ha ostacolato il disegno di legge al Senato nel 2009

- Che cosa è necessario fare affinché il disegno di legge sia approvato nel 2011

- Iniziare ad organizzare le famiglie che possono esprimere la propria opinione sul disegno di legge (ad esempio le famiglie di Rudy Medrano e Jeff Wood)

- Trovare un editore che possa stampare il mio terzo libro: "30/8/07: Il mantra continua", per poterlo pubblicare all'inizio di Agosto.

- Lavorare sul progetto UJENZI ART (www.freewebs.com/ujenziart)

-  Lavorare sulla campagna "POSSIAMO SOPRAVVIVERE AD HIV/AIDS" (che includerà disegni/poster/slogan/poesie per poter portare a conoscenza l'HIV e l'AIDS).



Un giorno con papà/ Un giorno con Dio

13 marzo 2010

 

 

Volevo condividere con tutti voi un avvenimento meraviglioso della mia vita avvenuto lo scorso weekend. Queste storie sono come gioielli posti sulla nostra corona per la vittoria di aver lasciato il braccio della morte. Dico NOSTRA, perché non esiste un io senza un NOI!

 

Ho già espresso di come voglio approfittare di ogni opportunità a mia disposizione. Se me la offrono, cercherò di coglierla. Ho molto da recuperare nella vita.

 

Ho trovato un programma che permette ai nostri figli di entrare in carcere e trascorrere l’intera giornata con noi. Questo programma è promosso da diverse organizzazioni cristiane. E’ stato messo in pratica poche volte a McConnell Unit. Non appena ho appreso di questo programma, ho fatto domanda per poterlo fare. E’ stato circa un anno fa. Ho ottenuto di essere scelto per il programma a gennaio ed è stato messo in pratica lo scorso weekend (13 marzo). Non penso di poter pienamente esprimere che cosa mi è appena accaduto. E’ stato un evento pieno d’amore, compassione e condivisione (qualcosa che non è molto espresso nel TDC – tra detenuti e guardie e tra detenuti e detenuti). E’ stato un giorno che ha unito padri e figli e ha approfondito il rapporto di paternità. E’ impossibile da esprimere con le parole. Voglio condividere alcune delle cose che sono avvenute.

 

L’evento è iniziato giovedì sera (11 marzo) con una breve spiegazione. E’ stato spiegato come ha avuto inizio questo programma e abbiamo iniziato ad incontrare i promotori dell’evento. Questo programma è stato creato da una donna di nome Scotti Barnes, che è una meravigliosa creatura di Dio. Ha un’organizzazione chiamata “Ministero dei Perdonati” e la storia da cui nasce è piena di forza. Vi invito a visitare il suo sito e leggere ciò che riguarda il suo lavoro. Ci ha portato all’interno e ci ha parlato di cosa sarebbe avvenuto. Per cominciare ci ha mostrato un video dal titolo “Il Cuore del Texas” (penso che questo video si possa vedere sul suo sito). Questo video ha impostato il tono del weekend. Parlava di un uomo che amava molto il suo prossimo. EGLI era di una piccola città del Texas (in altre parole, cresciuto tra il razzismo e la divisione tra i popoli). Aveva un forte rapporto con una famiglia nera di quella città. Quella famiglia viveva in povertà e lottava per vivere. Quest’uomo dimostrava molto amore per quella famiglia e la aiutava portando vestiti, cibo e altre cose. Il rapporto era basato sull’Amore di Dio.

 

La storia ebbe una svolta. Un giorno la famiglia di quest’uomo stava tornando da una partita di baseball e per qualche ragione dovette fare una sosta. Durante la sosta una delle figlie dell’uomo uscì dall’auto e corse sulla strada. Sfortunatamente fu investita da un’auto. Il guidatore non si fermò. La bambina fu uccisa sul colpo. Sulla scia di questa tragedia la città fu in tumulto. Volevano cercare chi aveva fatto questo e fare “giustizia”. Furono effettuate ricerche su chi poteva essere quella persona ed effettuate ricerche sui veicoli. Infine fu trovato un veicolo che si trovava sulla scena del crimine. Con sorpresa di tutti il veicolo era intestato all’uomo che aveva ricevuto aiuto dal padre della bambina. Penso che nella stanza tutti ebbero una fitta al cuore. Ma ciò che successe dopo scosse tutti nella stanza ancora di più. Mai una volta quell’uomo mostrò odio verso chi gli aveva ucciso la figlia. Anzi, fece l’opposto. Egli mostrò estrema compassione. Non solo, ma chiese a quella famiglia di unirsi a lui per il funerale (in PRIMA fila) e procurò a quella famiglia i vestiti da indossare per il funerale. Era incredibile.

 

Quando ci fu il processo egli invocò il giudice di non incriminare quell’uomo, perché sapeva che era un uomo timorato di Dio e che se avesse saputo ciò che sarebbe successo, non si sarebbe messo al volante. E questo è ciò che  esattamente successe – il giudice non lo incriminò. Come un uomo possa assumere questa posizione dopo che la figlia è stata uccisa, SOLO DIO PUO’ SAPERLO.

  

Quel video raccontava l’intera storia – questa è solo una breve descrizione. Ho fatto questa descrizione molto breve, perché quando il video terminò, l’uomo entrò nella stanza per incontrarci. WOW! Ciò era stupefacente! Quell’uomo entrò nella stanza, raccontò la sua storia e ci diede una testimonianza di perdono. Dopo aver parlato, salutò ognuno in mezzo alla folla e penso che tutti sapessero che avrei voluto condividere la mia stessa storia con lui. E l’ho fatto. Gli ho parlato dei miei anni nel braccio della morte e di quanto la sua storia mi avesse colpito, perché essendo un detenuto del braccio della morte, ne so qualcosa del perdono. So che se la gente non avesse perdonato le mie scelte sbagliate, io non sarei dove sono oggi. Se la gente non mi avesse concesso la sua compassione, non sarei vivo. Abbiamo fatto una bella chiacchierata e poi hanno convocato la riunione per i preparativi per il giorno seguente. Il giorno dopo avremmo incontrato molte persone ed essi ci avrebbero preparato per il nostro “Sabato con Papà”.     

 

Il venerdì arrivò presto e noi ci incamminammo verso un evento al di là di ogni immaginazione. Il giorno era tutto per noi, per mostrarci (Con Amore) come essere migliori uomini e migliori padri. Era quasi un seminario per insegnarci a lavorare con i nostri figli, parlare loro e creare un ponte oltre queste mura. Sono grato di poter dire che ho un buon legame con mia figlia ma nonostante ciò, ho ancora molto da imparare sulla Paternità. C’erano uomini in quella stanza (eravamo 13 in totale) che non avevano visto i loro figli per anni. Mi sono unito al loro dolore. Ci sono state molte lacrime e testimonianze, ognuno delle quali ha toccato il mio cuore. Attraverso il loro dolore ho realizzato come anche qui io sono abbondantemente benedetto e so che Dio ha uno specifico fine per me.

 

Il modo migliore per spiegare è che quella gente ci ha trattati come uomini e come Re. Abbiamo incontrato altri volontari che avevano molte testimonianze. Tutti loro ci hanno fornito i pezzi del puzzle per poter superare il nostro odio ed i comportamenti negativi. Alcuni di questi volontari avevano affrontato essi stessi momenti bui (come Jack King). La giornata è terminata con pollo fritto, fagiolini, patate e ogni delizia che potreste pensare (dolci, patatine fritte, caramelle). Scorrevano a fiumi e non sono stati felici finchè noi non siamo stati così pieni da non poterci muovere. Io, naturalmente, mi sentivo in colpa, dopo aver mangiato 3 porzioni e abbastanza delizie da nutrire una nazione del terzo mondo. Ma mi sono divertito e ancora di più ho apprezzato ciò che ci è stato trasmesso. Abbiamo trascorso il resto della giornata preparando regali ed oggetti che avremmo regalato ai nostri bambini il sabato.

 

E così la giornata è finita con molte preghiere e una preparazione mentale, per ciò che il giorno seguente sarebbe stato.

 

Sabato arrivò con tutti loro vestiti con i loro abiti migliori e i loro sorrisi luminosi. Essi hanno iniziato la giornata con una veloce colazione. E quando vi dico che ogni cosa che ci hanno servito ci faceva venire l’acquolina in bocca, non è un’esagerazione. Tenendo presente che il miglior cibo del carcere sembra cibo per cani. E non mi vergogno di dire che mi è PIACIUTO ciò che è stato offerto (haha).

 

La mattina è iniziata con molti volontari che arrivavano per l’evento (erano forse 20 o 25). E ho avuto una sorpresa. Avevo condiviso la mia storia con più persone possibili e avevo distribuito anche alcuni articoli di giornale sulla mia critica situazione, che parlavano di me e Nydesha. Poiché la mia storia si era diffusa, ho finito con l’incontrare un volontario che conosceva il mio caso. Era un anziano uomo di Houston e mi raccontò la sua storia. Tornò al 2007, quando apprese del mio caso e fu sconvolto quando il Governatore mi concesse la commutazione. Sentiva come se io fossi là, ma come se fossi anche stato ucciso. Questa non è un’espressione estranea a me, sapete. Ma, egli disse, aveva vissuto alcuni eventi che avevano cambiato la sua vita e che gli avevano permesso di diffondere questi sentimenti ed essere lui stesso coinvolto nelle carceri e dopo aver letto alcuni di quegli articoli di giornale, che spiegavano come ero finito nel braccio della morte, disse che cominciò ad interrogarsi circa la pena di morte. Quindi, era una cosa molto potente vedere un circolo di crescita in movimento come quello.

 

Intorno alle 10 i nostri figli entrarono nella prigione. Purtroppo 2 dei figli dei detenuti non poterono farlo e la figlia di un detenuto arrivò in ritardo, ma arrivò. Ci confortammo tutti l’un l’altro e gioimmo su ciò che stava avvenendo. I nostri figli entrarono e l’evento ebbe inizio.

 

Abbiamo giocato, c’erano anche un cantante country, uno spettacolo di magia e 2 clown. Dopo questi giochi ci hanno servito qualcosa per arrivare all’ora di pranzo: uva, banane, fragole, latte al cioccolato e altre bontà. Durante il giorno abbiamo continuato a cantare e giocare.

 

Il pranzo è stato servito verso le 12.30 e abbiamo festeggiato con hamburger seguiti dal dolce. C’era un intervallo nel programma durante il quale ci era permesso trovare un luogo tranquillo per parlare con i nostri figli. E’ stato un bello spettacolo vedere ragazzi abbracciati ai loro figli e ci sono state molte lacrime di gioia. Abbiamo dato ai nostri figli i regali che avevamo preparato per loro, abbiamo firmato le magliette che indossavamo e scambiato quanti più pensieri e parole era possibile.

 

Quando tutto è terminato c’è stata una cerimonia tradizionale ed un lancio di palloncini. Ogni bambino e ogni padre avevano un palloncino da lanciare verso il cielo – simbolicamente rappresentavano tutto ciò che essi volevano comunicare al cielo. Parlo di questo fatto perché ci sono alcune persone che leggono e che conoscono una storia che ho raccontato circa il lancio di un palloncino. Questa storia parlava di me che lanciavo un palloncino che simboleggiava una persona nella mia vita. Quel palloncino, pur rimanendo visibile per un po’, si sarebbe poi spinto fino a dove non avrei più potuto vederlo. E in quel giorno, 13 marzo, quando ho lasciato quel palloncino, ho liberato completamente quella persona  dal mio cuore. Questo fatto ha finito per essere più potente per me in molti modi.

 

Al culmine dell’evento sono state scattate le foto. Ne ho postata una di me e mia figlia. E per la cronaca, non riesco a contare quante persone mi hanno detto che la mia bambina MI ASSOMIGLIA MOLTO ( grazie moltissimo! ). E naturalmente i nostri sorrisi lo dimostrano. Nydesha è cresciuta e diventata una bella ragazza ed è molto intelligente e matura per la sua età. Non potrei essere più orgoglioso.

 

E’ stato duro finire la giornata, ma lo abbiamo fatto con molti abbracci e baci. Il mio cuore forse lo ha fatto un po’ meglio di altri, perché so che vedrò mia figlia di nuovo presto, sebbene ogni volta che se ne va mi addolora un po’. E il mio cuore era addolorato per coloro che non potranno vedere i loro figli per molto tempo.

 

Noi tutti ci sentivamo molti grati verso questo programma e verso le persone che lo hanno fatto, perché esse non ci giudicano e ci trattano nel modo in cui pensiamo che la gente della società dovrebbe trattarci – come buoni, sani cittadini.

 

E’ stato un weekend stupefacente e questo breve messaggio non può contenere ogni cosa che è avvenuta, ma dovevo condividere con voi ciò che siamo stati capaci di sperimentare. Da ciò che ho capito, ci sarà un Giorno con la Riunione Dei Papà un’altra volta quest’anno, quindi si spera che ciò accadrà e avrò una bella storia da raccontare.

 

Cercate di trovare il tempo per visitare il sito:

www.forgivenministry.com

 

e anche

www.TheHeartOfTexasTheMovie.com

 

Sono veramente benedetto per essere dove sono oggi e ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato ad arrivare a questo punto, perché senza il vostro aiuto, insegnamento e amore non potrei essere dove sono.

 

Ci sentiamo presto!

 

Kenneth